I recenti casi di meningite registrati in Lombardia, di cui l’ultimo, pochi giorni fa, nella vicinissima Busto Arsizio, hanno spinto un gran numero di genitori a chiedere maggiori informazioni circa le vaccinazioni disponibili contro questa pericolosa patologia.
Tanto che l’Ats Insubria mette a disposizione un numero verde 800.769.622, attivo tutti i giorni feriali, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12, con lo scopo preciso di rilasciare informazioni utili in tema di vaccini e rispondere a dubbi o richieste di approfondimenti.
La meningite è una malattia del sistema nervoso centrale, caratterizzata dall’infiammazione delle meningi e di gravità variabile. Da forme molto lievi a quelle acute, o fulminanti, che in poche ore mettono a rischio la vita del paziente. La meningite può essere causata da diversi batteri o virus, ma «la causa più frequente di meningite fulminante è l’infezione
da meningococco – spiega l’esperta dell’Ats Insubria – un battere che si trasmette direttamente da persona a persona tramite un contatto stretto, attraverso le goccioline emesse con la respirazione, dal naso e dalla bocca, dal soggetto infetto». Tra i diversi tipi di meningococco, quelli maggiormente diffusi in Italia e in Europa sono i ceppi B e C.
«Forme gravi di meningite possono anche essere causate anche da un altro battere, lo pneumococco – prosegue l’esperta – capace di causare anche otiti e polmoniti».
In caso di infezione da meningite la diagnosi precoce è fondamentale, ed è quindi importante conoscerne i principali sintomi: rapida insorgenza di febbre, mal di testa e rigidità nucale (difficoltà e dolore alla flessione della testa sul tronco), spesso accompagnati da nausea, vomito, fastidio intenso alla luce e stato confusionale. Nei neonati invece si riscontrano pianto continuo, irritabilità, sonnolenza, scarso appetito, tensione o rigonfiamento delle fontanelle, cute chiazzata, pallida o bluastra.
La meningite può colpire chiunque, ma la maggior incidenza si registra nei bambini di età inferiore a 5 anni con un secondo picco, meno elevato, tra i 15 e 25 anni.
Dal 2012 la Regione Lombardia propone gratuitamente ai bambini di età compresa tra i 13 e i 15 mesi il vaccino contro il meningococco del ceppo C, e tre richiami di vaccino contro lo pneumococco nell’età compresa tra i tre mesi e il primo anno di vita. Questa vaccinazione, consigliata dalle linee regionali, è offerta gratuitamente a tutti i minori di 18 anni e alle persone con patologie croniche che li rendano particolarmente vulnerabili.
Un altro vaccino disponibile in compartecipazione di spesa con il paziente è invece quello tetravalente coniugato attivo verso i ceppi di meningococco A,C,W135 e Y, consigliato solo in caso di viaggi in zone del mondo dove questo tipo di infezioni sono endemiche, come l’Africa sub-Sahariana.
Di recente introduzione in commercio c’è poi un altro vaccino, quello contro il meningococco B. Per maggiori informazioni contattare il numero verde 800.769.622.













