Roma, 15 ott. (Apcom) – Battuta d’arresto per la trattativa per
il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Federmeccanica e sindacati ieri sera hanno interrotto il negoziato data la distanza rilevata tra le due richieste economiche per il rinnovo. Le aziende hanno proposto aumenti medi mensili pari a 104 euro lordi (102 sul quinto livello professionale). Dagli incontri svoltisi ieri sera i sindacati avevano recepito la volontà di
Federmeccanica di arrivare fino a 106 euro a fronte di una
richiesta di 113. Il negoziato è stato
aggiornato a questa mattina, alle 10, nella sede di Confindustria.
Ma dopo gli ultimi approfondimenti tecnici, Federmeccanica ha
formalmente proposto aumenti di 104 euro, ritenuti insufficienti
da Fim e Uilm. La federazione delle aziende metalmeccaniche ha
chiesto ai sindacati tempo per effettuare delle verifiche al suo
interno, che dovrebbero concludersi entro questa mattina.
“Proseguiremo domani (oggi ndr) – ha affermato il direttore generale di
Federmeccanica, Roberto Santarelli – ci sono questioni da
valutare. La nostra proposta è di 104 euro medi. Una trattativa è
una trattativa”. Anche sull’elemento di perequazione restano
delle distanze tra le parti. Le aziende, infatti, propongono 10
euro, mentre la richiesta di Fim e Uilm è di 30 euro.
Vis/Ral
MAZ
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