MILANO – Il fine settimana si apre all’insegna del tempo instabile in Lombardia, a causa di una vasta saccatura che, dal minimo sull’Irlanda, si estenderà fino al Mediterraneo occidentale e ai territori nordafricani. L’approfondimento della depressione favorirà l’afflusso di correnti umide meridionali, che porteranno nubi diffuse e precipitazioni sparse.
Sabato 17 gennaio i cieli si manterranno molto nuvolosi su tutta la regione, con piogge deboli, localmente moderate, soprattutto lungo la fascia centro-occidentale. Sulle Alpi centro-occidentali sono attese deboli nevicate oltre i 1500 metri, in esaurimento nel corso del pomeriggio. Nelle ore centrali della giornata non si escludono schiarite, anche ampie, in particolare sulla fascia centro-orientale. Sulle pianure meridionali saranno possibili foschie o banchi di nebbia.
Le temperature saranno in lieve aumento, con minime comprese tra 4 e 6 gradi e massime tra 8 e 11. Lo zero termico si collocherà tra i 1700 e i 1900 metri, ma tenderà a calare nel pomeriggio. I venti saranno deboli orientali in pianura e moderati da sud-est sui rilievi.
Domenica 18 gennaio il cielo resterà molto nuvoloso con precipitazioni deboli e sporadiche, più probabili lungo l’arco alpino e prealpino. Sono attese alcune temporanee schiarite sulla Valtellina, il Chiavennasco e le aree del Cremonese e del Mantovano. Le temperature minime non subiranno variazioni significative, mentre le massime si manterranno quasi stazionarie, tra 7 e 10 gradi. Lo zero termico oscillerà tra i 1500 e i 1700 metri. I venti saranno deboli da est, con locali rinforzi sul Pavese e nel Mantovano, e moderati sud-orientali sui rilievi.













