Milano capitale mondiale del design: inaugurata la 64ª edizione del Salone del Mobile

A Rho Fiera il taglio del nastro tra istituzioni, imprese e nuove sfide globali del settore arredo
La Lombardia si conferma motore della filiera legno-arredo con numeri record e strategie di internazionalizzazione

È stata inaugurata a Rho Fiera Milano la 64ª edizione del Salone del Mobile, il principale appuntamento internazionale dedicato al design e all’arredo, in programma fino al 26 aprile. La cerimonia del taglio del nastro ha visto la presenza delle principali istituzioni nazionali e regionali, insieme ai vertici del settore produttivo e fieristico.

All’evento hanno partecipato rappresentanti del Governo, delle istituzioni lombarde e del mondo economico e imprenditoriale, a conferma del ruolo centrale della manifestazione nel sistema produttivo italiano. Il Salone si conferma infatti non solo una fiera, ma un punto di riferimento globale per la design industry e per l’intera filiera del legno-arredo.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Lombardia ha sottolineato come l’evento rappresenti un’infrastruttura economica e progettuale capace di connettere creatività e produzione, evidenziando la solidità del sistema lombardo anche in uno scenario internazionale complesso. La Regione ha inoltre ribadito il proprio impegno nel sostegno alle imprese del settore attraverso programmi di internazionalizzazione verso mercati strategici extraeuropei.

Il comparto legno-arredo lombardo si conferma tra i più rilevanti a livello europeo, con oltre 62.000 imprese e centinaia di migliaia di addetti, oltre a una forte incidenza sul fatturato e sull’export nazionale. In questo contesto, il mercato interno continua a trainare la crescita, mentre si rafforzano le strategie di apertura verso nuove aree geografiche.

Nel corso della cerimonia è stato ribadito anche il valore culturale del Salone, considerato un motore di promozione del Made in Italy e un luogo di contaminazione tra design, arte e innovazione. Le istituzioni hanno sottolineato come la manifestazione contribuisca a rafforzare l’identità creativa italiana e ad attrarre talenti e investimenti internazionali.

L’edizione 2026 introduce inoltre nuovi progetti espositivi dedicati al design da collezione e ai settori emergenti dell’hospitality e del real estate, ampliando ulteriormente il perimetro della manifestazione. Contestualmente sono stati rafforzati gli accordi istituzionali per la promozione internazionale del settore e la formazione di figure diplomatiche dedicate alla valorizzazione del design italiano all’estero.

Il Salone del Mobile si conferma così un evento centrale non solo per Milano, ma per l’intero sistema produttivo e culturale del Paese, in grado di connettere imprese, istituzioni e mercati globali in una piattaforma unica.