MILANO – È nato questa mattina, lunedì 6 aprile, il primo pullo del 2026 dei falchi pellegrini che da anni nidificano sulla sommità del Grattacielo Pirelli. La schiusa, avvenuta intorno alle 9.50, segna l’inizio di una nuova stagione per la coppia Giò e Giulia, ormai diventata un punto di riferimento per chi segue la natura in città.
Un evento seguito in diretta
Come accade ormai da anni, anche questa nascita è stata accompagnata in tempo reale da migliaia di persone grazie alle webcam installate sul tetto del Pirellone. Un appuntamento atteso che unisce curiosità, partecipazione e attenzione verso la biodiversità urbana.
La presenza costante delle telecamere ha trasformato la nidificazione in un racconto condiviso, capace di coinvolgere cittadini di tutte le età.
Una coppia simbolo della città
Giò e Giulia nidificano sul grattacielo della Regione Lombardia dal 2014, tornando ogni anno nello stesso punto a oltre 125 metri di altezza. I loro nomi richiamano l’architetto Gio Ponti, progettista dell’edificio, e sua moglie Giulia Vimercati.
Dopo il primo avvistamento, è stato realizzato un nido artificiale che ha favorito la presenza stabile della coppia, trasformando il Pirellone in uno dei siti di nidificazione più osservati d’Italia.
Il ciclo naturale della covata
Il percorso che porta alla nascita dei piccoli segue tempi precisi. Già a gennaio i due falchi hanno iniziato a frequentare il nido, dando il via alla fase di corteggiamento. Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo è iniziata la cova, culminata oggi con la prima schiusa.
Nelle prossime ore è attesa la nascita degli altri tre pulli, completando così la nuova covata.
Natura e città, un equilibrio possibile
La storia dei falchi del Pirellone rappresenta uno degli esempi più evidenti di convivenza tra ambiente urbano e fauna selvatica. Un fenomeno che negli anni ha saputo conquistare l’attenzione del pubblico e rafforzare la sensibilità verso i temi ambientali.
Un piccolo evento naturale che, ancora una volta, riesce a fermare per un attimo il ritmo della città.













