Questa mattina, mercoledì 11 marzo, un tram della linea 27 ha preso fuoco in via Marco Bruto, alla periferia di Milano verso l’aeroporto di Linate. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri.
L’incendio e i soccorsi
Secondo quanto riportato dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) della Lombardia, il rogo si sarebbe verificato intorno alle ore 9:00. I soccorsi sono arrivati poco dopo, alle 9:19, a bordo di un’ambulanza, affiancati dai carabinieri e dai vigili del fuoco.
Secondo le prime informazioni, l’incendio sarebbe stato causato dalla caduta di un cavo della rete aerea, che ha provocato un contatto con conseguente fiammata e fumo. Testimoni hanno segnalato che a prendere fuoco sarebbe stato il pantografo del tram, il dispositivo posto sul tetto del veicolo che cattura l’energia elettrica.
Altri passeggeri hanno parlato di una frenata improvvisa, seguita da fumo e caldo intenso. Le porte del tram si sono aperte per permettere ai viaggiatori di uscire in sicurezza e ai vigili del fuoco di domare l’incendio. Sul mezzo erano presenti circa venti passeggeri, tutti fortunatamente illesi.
Quarto incidente in 12 giorni
Quello di oggi è il quarto incidente che coinvolge i mezzi ATM a Milano negli ultimi 12 giorni. Il 27 febbraio il tram della linea 9 deragliò causando due morti e 54 feriti; il 7 marzo deragliò la linea 12; e il 9 marzo il tram della linea 15 uscì dai binari a Rozzano, nei pressi del centro commerciale Fiordaliso.
Il nuovo episodio evidenzia ancora una volta la necessità di verifiche sulla sicurezza della rete tranviaria cittadina.













