Roma, 20 set. (Apcom) – La camera ardente allestita all’ospedale
militare del Celio per i sei militari uccisi in Afghanistan è
stata aperta al pubblico intorno alle 16.
Le salme dei sei militari uccisi a Kabul
sono arrivate al Celio poco dopo le 15.
Qualche minuto dopo sono entrati per un ultimo saluto ai
commilitoni i soldati del 186.mo reggimento. Poi sono entrati all’interno
dell’ospedale militare soltanto i familiari di Davide Ricchiuto,
Matteo Mureddu, Antonio Fortunato, Roberto Valente, Massimiliano
Randino e Giandomenico Pistonami, caduti in Afghanistan.
Fuori dall’ospedale c’è
una lunga fila di cittadini venuti per dare un ultimo saluto,
molti portano una bandiera tricolore, altri dei fiori. Fra i
primi ad arrivare il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
Cep
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