Minaccia il comandantee aggredisce vigilessa

GALLARATE (s.ca.) «Vi sparo, via ammazzo tutti. Io o la mia famiglia vi ammazziamo tutti». Minacce a pioggia ai danni di tre agenti e del comandante della polizia locale di Cassano che l’altro ieri mattina se la sono dovuta vedere con uno scalmanato residente di 61 anni, Raffaele D., piombato nella sede dei vigili poco prima delle 12.30. Motivo della sceneggiata, con tanto di aggressione fisica a una delle agenti presenti, l’accertamento di una violazione amministrativa relativa a un esercizio commerciale notificata a suo fratello. L’uomo, per così dire, era venuto a chiedere informazioni gridando e strepitando. Non pago, ha persino strattonato una vigilessa spingendola contro un muro e ferendola. I colleghi della donna hanno reagito con prontezza liberandola dalla morsa che le è costata

una lussazione alla spalla destra guaribile con una prognosi di 10 giorni. Non è finita: l’uomo ormai alle strette (tre persone cercavano di calmarlo e ammanettarlo) ha pensato bene di darsi alla fuga cercando di buttarsi da una finestra. Fermato in tempo (gli agenti, tra l’altro, avevano il suo nominativo e l’avrebbero comunque rintracciato), il sessantunenne simulando il risolutore salto nel vuoto stile Mission impossible si è ferito leggermente al dito di una mano: prognosi 8 giorni. I suoi guai ovviamente non si sono limitati a una bottarella: una volta immobilizzato, Raffaele D. è stato arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, accusa confermata dal pm Luca Gaglio che ha chiesto la convalida del provvedimento. Il cassanese si trova ora in carcere.

e.marletta

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