Roma, 4 giu. (Apcom) – L’amichevole persa ieri con il Messico ha sollevato più di una preoccupazione in casa azzurra, ma il Ct Marcello Lippi poteva comunque sorridere. Perché fino a questo venerdì, il giorno del -7 dal calcio d’inizio del torneo iridato, l’Italia campione del mondo era riuscita a dribblare in grande stile la sfortuna che sta perseguitando le star più attese dei prossimi Mondiali. Poi la tegola: Andrea Pirlo è uscito dal test di Bruxelles con una lesione muscolare
al polpaccio sinistro, punto delicatissimo che spesso obbliga alla massima cautela anche in caso di lesioni di lieve entità. Il regista azzurro ha lasciato il ritiro del Sestriere per recarsi a Milano, dove si sottoporrà alle cure del caso. Domani, nell’ultima amichevole, a Ginevra con la Svizzera, non ci sarà. Lunedì 14 giugno contro il Paraguay, per l’esordio ai Mondiali, chissà. La partenza degli azzurri per il Sudafrica è in programma martedì in tarda serata, con raduno a Milano nel pomeriggio.
L’allarme legato a Pirlo è arrivato poco dopo l’annuncio di due forfait eccellenti, entrambi riguardanti grandi nomi della Premier League inglese: il centravanti ivoriano Didier Drogba ed il capitano della nazionale inglese Rio Ferdinand. Drogba, che aveva preparato l’avventura iridata timbrando 29 gol in 32 presenze nella Premier League vinta con il Chelsea, ha dovuto rinunciare ai Mondiali al via tra sette giorni per una frattura al gomito destro riportata nell’amichevole giocata oggi e vinta per 2-0 con il Giappone in Svizzera. Dopo avere segnato uno dei due gol ivoriani Drogba è stato costretto ad uscire dal campo, visibilmente dolorante, in seguito ad un duro scontro di gioco con Marcus Tanaka, ammonito dall’arbitro per l’entrataccia costata al centravanti del Chelsea una visita in ospedale con il morale già sotto i tacchetti e, poi, l’annuncio del forfait. Affidato al compagno di squadra Kolo Touré: “Didier mi ha detto che per lui il Mondiale è finito”. Per la Costa d’Avorio di Sven Goran Eriksson – che ai Mondiali affronterà nella fase a gironi Brasile, Portogallo e Corea del Nord – si tratta di una defezione grave, visto che le speranze della selezione africana erano riposte in gran parte sul prolifico bomber del Chelsea.
Sempre oggi l’Inghilterra ha perso il capitano Rio Ferdinand, costretto a rinunciare all’avventura iridata (poteva essere l’ultima in carriera, nel 2014 avrà 35 anni) per un colpo ad un ginocchio riportato in allenamento. L’Inghilterra di Fabio Capello ha incassato questa grave defezione a poco più di 24 ore dall’arrivo in Sudafrica
per il torneo al via venerdì prossimo a Johannesburg con il match tra Sudafrica e Messico. La fascia di capitano passerà a Steven Gerrard, centrocampista del Liverpool, mentre Michael Dawson del Tottenham è stato convocato per rimpiazzare Ferdinand nell’elenco dei difensori. Dawson dovrebbe partire per il Sudafrica entro le prossime 12 ore.
Grd-Caw
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