Mondiali/ Azzurri: sipario amaro al Sestriere, domani ultimo test

Mondiali/ Azzurri: sipario amaro al Sestriere, domani ultimo test


Roma, 4 giu. (Apcom)
– Sipario in tono minore per il ritiro degli azzurri al Sestriere. L’ultimo giorno di preparazione in alta quota ha portato altre brutte notizie per il gruppo di Marcello Lippi, costretto ad incassare l’infortunio di Andrea Pirlo dopo il campanello d’allarme della brutta sconfitta con il Messico nel test di Bruxelles. Domani l’Italia chiuderà il ciclo dei test in vista dei Mondiali affrontando la Svizzera a Ginevra. In campo si rivedrà Giorgio Chiellini, che domani completerà il suo recupero giocando almeno un tempo.

Lippi, che oggi ha incassato il malumore di Vincenzo Iaquinta per il ruolo considerato scomodo dall’attaccante della Juventus, nel test con i rossocrociati dovrebbe schierare una formazione differente rispetto a quella sconfitta 2-1 dal modesto Messico. Pirlo, alle prese con una lesione muscolare di secondo grado al polpaccio sinistro, è tornato a Milano per iniziare una vera e propria corsa contro il tempo, fatta di cure giornaliere e controlli costanti.

Il medico della nazionale azzurra, Enrico Castellacci, si è detto “preoccupato” e ha spiegato che il metronomo della nazionale sarà costretto ad uno stop di 15-20 giorni. Traduzione: se Pirlo dovesse conservare il suo posto in rosa (la Fifa accetterà eventuali avvicendamenti fino a domenica 13 giugno) l’esordio ai Mondiali non arriverà prima del secondo impegno nella fase a gironi, il 20 giugno contro la Nuova Zelanda. La

presenza del regista del Milan nel match d’esordio con il Paraguay, lunedì 14 giugno a Città del Capo, è esclusa. Se il recupero dovesse completarsi in 20 giorni, invece, Pirlo rientrerebbe per l’ultimo match della prima fase, quello del 24 giugno con la Slovacchia. In caso di qualificazione agli ottavi di finale l’Italia giocherà il primo incontro della fase ad eliminazione diretta il 28 o il 29 giugno.

L’allarme legato a Pirlo è arrivato poco dopo l’annuncio di due
forfait eccellenti, entrambi riguardanti grandi nomi della
Premier League inglese: il centravanti ivoriano Didier Drogba ed
il capitano della nazionale inglese Rio Ferdinand. Drogba, che
aveva preparato l’avventura iridata timbrando 29 gol in 32
presenze nella Premier League vinta con il Chelsea, ha dovuto
rinunciare ai Mondiali al via tra sette giorni per una frattura
al gomito destro riportata nell’amichevole giocata oggi e vinta
per 2-0 con il Giappone in Svizzera. Dopo avere segnato uno dei
due gol ivoriani Drogba è stato costretto ad uscire dal campo,
visibilmente dolorante, in seguito ad un duro scontro di gioco
con Marcus Tanaka, ammonito dall’arbitro per l’entrataccia
costata al centravanti del Chelsea una visita in ospedale con il
morale già sotto i tacchetti e, poi, l’annuncio del forfait.
Affidato al compagno di squadra Kolo Touré: “Didier mi ha detto
che per lui il Mondiale è finito”. Per la Costa d’Avorio di Sven
Goran Eriksson – che ai Mondiali affronterà nella fase a gironi
Brasile, Portogallo e Corea del Nord – si tratta di una defezione grave, visto che le speranze della selezione africana erano riposte in gran parte sul prolifico bomber del Chelsea.

Sempre oggi l’Inghilterra ha perso il capitano Rio Ferdinand,
costretto a rinunciare all’avventura iridata (poteva essere
l’ultima in carriera, nel 2014 avrà 35 anni) per un colpo ad un
ginocchio riportato in allenamento. L’Inghilterra di Fabio
Capello ha incassato questa grave defezione a poco più di 24 ore
dall’arrivo in Sudafrica per il torneo al via venerdì prossimo a
Johannesburg con il match tra Sudafrica e Messico. La fascia di
capitano passerà a Steven Gerrard, centrocampista del Liverpool,
mentre Michael Dawson del Tottenham è stato convocato per
rimpiazzare Ferdinand nell’elenco dei difensori.

Grd-Caw

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