Roma, 24 mag. (Apcom) – “Sono da 13 anni in Nazionale e non ricordo mai una partenza tranquilla. Certo, questa volta andiamo in Sud Africa da campioni del mondo e sembriamo gli ultimi arrivati. Eppure noi abbiamo l’obbligo di crederci: non succede, ma se succede”. Così il capitano della Nazionale Fabio Cannavaro nel secondo giorno di raduno degli Azzurri a Sestriere, lo juventino con il contratto scaduto rinnova la sua fiducia nella squadra che si sta preparando all`avventura mondiale. “Io mi sento italiano al 100% – sottolinea Cannavaro – e, quando vedo il tricolore anche in altri sport, mi emoziono: non so perchè per altri non sia così”.
Il riferimento alle dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa dal figlio del leader Lega Bossi sono inevitabili: “Non so se c’entri o meno anche la politica – ha aggiunto il capitano – penso che ognuno sia libero di fare quel che vuole, dico solo che io all’inno mi emoziono sempre”.
Come quattro anni fa, anche stavolta l`Italia partirà per il Mondiale con l`interrogativo sul futuro dell`allenatore. Marcello Lippi è di nuovo sulla via dell’addio: “Non avrà alcun peso sul Mondiale – assicura Cannavaro – partire per il Sudafrica sapendo che Lippi se ne andrà: era così già quattro anni fa, durante il Mondiale di Germania 2006 e avete visto come è andata”.
CAW
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