Mondiali/ Sudafrica 2010, domani il via ad un mese storico -2-

Mondiali/ Sudafrica 2010, domani il via ad un mese storico -2-

Roma, 10 giu. (Apcom) – Gran parte degli incontri della Coppa del Mondo si disputeranno oltre i 1.000 metri sul livello del mare, condizione che renderà più difficile la respirazione e la resistenza allo sforzo prolungato. L’Italia, che si è preparata con dieci giorni in altura al Sestriere, parte con il biglietto da visita di campione uscente ma le ultime uscite degli azzurri e le

scelte del Ct Marcello Lippi sulla carta non lasciano troppo spazio ai sogni di un quinto titolo iridato. Gli azzurri sono l’unica nazionale tra le grandi ad avere rinunciato completamente alla fantasia e all’estro puro, lasciando a casa giocatori di talento come Mario Balotelli e Antonio Cassano (mai neanche considerati) in favore di altri più idonei ad un concetto di gruppo e di squadra operaia.

Le grandi favorite sono le solite: la Spagna campione d’Europa, l’immancabile Brasile, l’Inghilterra di Fabio Capello e l’Argentina di Diego Armando Maradona. La Spagna insegue il suo primo titolo iridato, mentre il Brasile cerca la sesta affermazione. Se Capello è alla guida di un’Inghilterra costretta a vivere nel ricordo di un unico titolo, quello del 1966 vinto in casa con la madre di tutte le reti fantasma, Maradona arriva a questa edizione dei Mondiali come la vera e propria incognita del torneo: dopo avere strappato a fatica la qualificazione l’ex numero 10 del Napoli, campione del mondo nel 1986 da giocatore, si carica sulle spalle lo scetticismo di un Paese che, complice il rischio di un flop nelle fasi preliminari, non è più unito nella venerazione del più grande calciatore di ogni tempo.

Certo è che la sola presenza di Maradona basta a riempire di significato il Mondiale che sarà: una nuova sfida all’Inghilterra (quella punita nella semifinale del 1986 dalla Mano de Dios e dal gol più famoso nella storia del calcio) o una eventuale coppa ricevuta dalle mani del grande nemico Blatter aggiungerebbero nuovi capitoli alla storia di un torneo difficilmente imitabile.

Grd-Caw

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