Morgan/ Il cantante: Non faccio apologia della droga

Morgan/ Il cantante: Non faccio apologia della droga


Roma, 4 feb. (Apcom)
– “Non faccio apologia della droga. Sono vittima di me stesso, dei miei errori, non della società. E sono disposto a subirne le conseguenze: se la Rai ha deciso di non mandarmi a Sanremo, non condivido la scelta ma la accetto”. Lo ha detto Morgan, protagonista della puntata di ‘Porta a porta’ registrata oggi. Al Festival voleva andare per “una libidine esclusivamente musicale”. “Mi piaceva andare a dirigere l’orchestra a Sanremo, andare a fare un’orchestrazione sinfonica per un brano di musica leggere per dimostrare di essere un musicista appassionato piuttosto che apologo della droga”.

Il cantante ha anche ammesso di aver avuto messaggi di solidarietà da parte dei colleghi come Vasco Rossi e Eugenio Finardi. “Vasco mi ha mandato una mail in cui mi ha detto che ora gli sono ancora più simpatico”. Enrico Ruggeri, invece, ha dichiarato che “molti confondono il successo con lo stare al centro dell’attenzione. Stare sempre al centro dell’attenzione, non significa necessariamente avere successo” e quindi considera la scelta della Rai “inevitabile”. “Sono fan di Ruggeri, ma mi dispiace che sia così polemico nei miei riguardi. Sarà felice che non sono più a Sanremo così può vincere lui”.

CAW

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