Roma, 5 feb. (Apcom) – “Conosco Morgan da abbastanza tempo per dire che non si tratta soltanto di un musicista bravo quanto altri possono esserlo, ma di un artista raro e prezioso, inciampato certamente in alcune dichiarazioni inopportune e infelici”. Così Ivano Fossati parla di Morgan, escluso dal Festival di Sanremo dopo le sue dichiarazioni in cui ha ammesso di far uso di cocaina. “Se chi ne parla e lo giudica avesse una più precisa idea della sua portata musicale e artistica, lo guarderebbe con altri occhi – prosegue il cantautore in una nota – e comprenderebbe forse meglio i suoi sbandamenti e il suo essere indifeso”.
“Ho visto Morgan con i miei occhi suonare e poi spiegare frammenti della musica di Rachmaninov a migliaia di ragazzi a bocca aperta durante un suo concerto estivo e mi domando se questo può essere un cattivo maestro. Forse la sua riammissione al Festival di Sanremo – chiude Fossati – porterebbe migliori risultati che non il suo allontanamento”.
CAW
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