Morte di Fatma Jejili: si indaga per omicidio colposo. Il pubblico ministero Sabrina Ditaranto ha formalmente aperto un fascicolo per far luce sulla morte della donna tunisina di 34 anni deceduta alle 18 di sabato dopo essere arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Luino con difficoltà respiratorie.
Il marito Ali Rtinai ha presentato querela contro l’ospedale: l’autorità giudiziaria per il momento non ha ancora iscritto nessuno nel registro degli indagati. Probabilmente, vista la genericità della denuncia presentata dal marito della donna, il pubblico ministero intende prima identificare con esattezza tutti coloro che hanno avuto in cura la donna.
Codice verde
Fatma era arrivata in ospedale intorno alle 13.30 accompagnata dal marito: le è stato assegnato un codice verde, che indica il livello d’urgenza più basso. Per questo, forse, la donna ha dovuto attendere almeno tre ore prima che qualcuno la visitasse.
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