Mostra Venezia,oggi protagonisti Oliver Stone e Hugo Chavez

Mostra Venezia,oggi protagonisti Oliver Stone e Hugo Chavez


Roma, 7 set. (Apcom)
– Oggi è il giorno di Oliver Stone e del
presidente venezuelano Hugo Chavez alla 66esima Mostra del Cinema
di Venezia. Il regista americano ha presentato (fuori concorso)
il film documentario su Hugo Chavez ‘South of The Border’.

Nel gennaio del 2009 Oliver Stone si è recato in Venezuela per
intervistare il presidente Hugo Chavez e analizzare l’immagine
che di lui hanno proposto i mezzi d’informazione statunitensi.
Chavez era davvero la forza ‘antiamericana’ rappresentata dai
media? Ma quando il viaggio è iniziato, Stone e la sua troupe
hanno avuto bisogno di spingersi oltre il Venezuela per visitare
altri paesi: hanno quindi intervistato sette presidenti della
Repubblica in tutto il continente. Stone partecipa così a
conversazioni informali con i Presidenti Chavez, Evo Morales
(Bolivia), Lula da Silva (Brasile), Cristina Kirchner (Argentina)
e il suo consorte ed ex Presidente Nestor Kirchner, Fernando Lugo
(Paraguay), Rafael Correa (Ecuador) e Raul Castro (Cuba).

Alla proiezione ha assistito anche Chavez che ha dichiarato: “Oliver Stone è un grande lavoratore, un grande raccontatore di storie e sono molto felice di essere qui oggi e che sia stato fatto questo documentario. L’Italia è nel mio cuore, viva l’Italia”. L’arrivo del presidente del Venezuela è stato salutato da bandiere e striscioni. Trionfale il suo ingresso in Sala Grande. Accompagnato dal ministro degli Affari esteri Nicolas Maduro e da alti ufficiali dell’Esercito,

Chavez è stato accolto con un lungo applauso, con lo sventolio di bandiere rossogialle del Venezuela, mentre alcuni venezuelani hanno intonato l’inno nazionale. “Gloria al bravo pueblo”, gloria al bravo popolo che ha spezzato le catene rispettando la legge, la libertà e l’onore. Chavez commosso ha salutato il giovane che ha cantato a squarciagola e che prima aveva urlato ‘U a Chavez no se va’ (Chavez non se ne va), slogan della campagna elettorale.

C’è anche grande attesa per il film di Steve Soderbergh (sempre
fuori concorso) ‘The Informant’ con Matt Damon. Considerato uno
dei più apprezzati registi Usa, Soderbergh nel thriller racconta
la storia di Mark Whitacre, astro nascente della Archer Daniels
Midland (ADM), multinazionale dell’industria agroalimentare.
Whitacre (Matt Damon) diventa improvvisamente informatore ai
danni della società per la quale lavora. Anche mentre collabora
con l’Fbi, passando informazioni in merito a una frode sul
controllo dei prezzi, Whitacre si immagina di venir acclamato
come un eroe e premiato con una promozione.

In concorso presentato anche ’36 Vues du PicSaint Loup’ del
regista francese Jacques Rivette. Nel cast anche il nostro Sergio
Castellitto che affianca Jane Birkin, André Marcon, Jacques
Bonnaffé. Il giorno prima dell’inizio della tournée estiva, il
proprietario e fondatore di un piccolo circo scompare
tragicamente. Per tentare di salvare la stagione, i membri della
compagnia decidono di rivolgersi alla figlia maggiore, Kate.
Anche se ha lasciato il circo da una quindicina d’anni, nello
stupore generale, Kate accetta di sospendere le sue attività
attuali e di unirsi a loro.

Domani sarà invece la giornata del cinema italiano. In concorso
‘Lo spazio bianco’ di Cristina Comencini. Nel cast Margherita
Buy,Guido Caprino, Salvatore Cantalupo. Maria aspetta una
bambina, non è più incinta ma aspetta lo stesso. Aspetta che sua
figlia nasca o muoia. E se c’è una cosa che Maria non sa fare è
aspettare. È per questo che i tre mesi che deve affrontare, sola,
nell’attesa che sua figlia Irene esca dall’incubatrice, la
colgono impreparata. In concorso anche ‘Lebanon’ di Samuel Maoz.

Caw

MAZ

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