GAVIRATE A Gavirate sono giorni di attesa per i familiari e gli amici di Emanuele Nicò e Liana Pinotti, i due motociclisti quarantacinquenni morti tragicamente in un incidente stradale durante la loro vacanza in Scozia, lo scorso sabato. Uno schianto che non ha lasciato scampo ai due bikers, deceduto sul colpo dopo essersi scontrati frontalmente con una macchina, al termine di un sorpasso. La polizia scozzese ha già rilasciato il proprio assenso al rimpatrio delle salme. Dai rilievi effettuati sul posto, infatti, gli inquirenti escludono che si siano dubbi sulla dinamica dell’incidente, come riferiscono le forze dell’ordine scozzesi. Al momento però i corpi dei due coniugi gaviratesi si trovano ancora all’obitorio dell’ospedale di Inverness, in attesa che venga completato il disbrigo di tutte le pratiche burocratiche necessarie
per il rimpatrio dei feretri. Pratiche che sono state seguite sul posto da una coppia di amici dei due sfortunati motociclisti oltre che dall’ufficio legale della Whirlpool, l’azienda dove Nicò lavorava, che fin da subito si è fatta carico di questa triste incombenza. Nei giorni scorsi il consolato italiano di Edimburgo aveva già preso contatti con il Comune di Gavirate per la richiesta del nulla osta comunale, passaggio necessario per l’introduzione delle salme sul territorio nazionale oltre che per il rilascio del passaporto mortuario, documento essenziale per fa viaggiare i corpi senza vita.Nelle prossime ore, più probabilmente nei prossimi giorni, le spoglie di Emanuele Nicò e Liana Pinotti, potranno tornare in provincia di Varese, dove con ogni probabilità la prossima settimana potranno essere celebrati i loro funerali.
b.melazzini
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