Mozione a favore di Alexandra Via libera del consiglio regionale

Via libera all’unanimità, dal consiglio regionale, alla mozione che impegna Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e la Giunta a predisporre gli atti necessari affinché possano essere utilizzati fondi “a ristorno dei danni derivati dall’evento alluvionale del 15 luglio 2009” in riferimento “alla legge regionale 20/2011 che interviene su situazioni di assoluta eccezionalità e urgenza e di particolare rilevanza umanitaria”.

La legge regionale 20 prevede infatti che la Regione possa promuovere iniziative di primo soccorso e favorire attività di, solidarietà, beneficienza e assistenza a favore delle popolazioni residenti in zone per le quali sia stato dichiarato lo stato di calamità naturale o di emergenza umanitaria. Stabilisce inoltre che il piano di interventi e di riparto dei fondi venga adottato dalla Giunta, previa delibera di indirizzo del Consiglio regionale proposta dall’Ufficio di Presidenza.

La mozione, sottoscritta da consiglieri di tutti i gruppi consiliari, prende spunto dallo sciopero della fame attuato dalla signora Alexandra Bacchetta per protestare per il mancato corrispettivo dei rimborsi per i danni subiti, visto anche il momento di particolare difficoltà che sta coinvolgendo numerosi imprenditori, tra i quali alcuni sono arrivati a gesti estremi. “La straordinarietà della situazione –è scritto nel documento- richiede la necessità di un pronto intervento di solidarietà e di profilo umanitario, che pure non rappresenti un trattamento di disparità rispetto agli altri danneggiati”.

“Sono circa 430 le persone danneggiate dall’alluvione del 2009 – ha ricordato il Consigliere primo firmatario Giorgio Puricelli (PDL) – e con questa mozione non vogliamo creare comportamenti discriminatori ma solo partire da alcuni casi, come quello di Alexandra, per accendere i riflettori su parimenti gravi situazioni che meritano di essere sanate e risolte. Quindi abbiamo deciso che, in presenza di grave allarme sociale, conclamata natura umanitaria e particolare rilievo dei danni, si interverrà con lo stanziamento delle risorse disponibili”.

Durante la discussione della mozione sono intervenuti anche il Consigliere Giangiacomo Longoni (LN) e Gabriele Sola (IDV). L’esponente leghista varesino ha sottolineato il fatto che quello della signora Bacchetta non è un caso isolato: “l’impegno delle Istituzioni deve essere uguale per tutti cittadini ed è dovere morale anche della politica dare risposte concrete e non sporadiche”. Per Gabriele Sola (IDV) “L’intervento di Regione Lombardia è stato positivo e doveroso. Mi auguro che rappresenti l’inizio di una nuova fase che porti l’istituzione a essere più vicina ai cittadini. Certo, questo caso c’impone un serio esame di coscienza sulle gravi conseguenze causate dalla lentezza della Pubblica Amministrazione”.

«Grande soddisfazione» è stata espressa da <+nero>Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione Civile. «Con l’invio di nuove risorse economiche, spero che si possano aiutare anche i privati che, come Alexandra Bacchetta, non avevano potuto attingere ai precedenti finanziamenti per esaurimento fondi».

e.marletta

© riproduzione riservata