MOZZATE – Un uomo è stato arrestato mercoledì 19 agosto dai Carabinieri di Mozzate. Deve rispondere, secondo le accuse, di maltrattamenti nei confronti dei familiari, lesioni personali aggravate e danneggiamento continuato. Le generalità non sono state rese note. Dopo l’arresto è stato trasferito nel carcere del Bassone, a Como.
Al centro delle indagini c’è soprattutto la relazione con la compagna, che conviveva con lui. Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, la donna sarebbe stata sottoposta nel tempo a insulti, minacce di morte e aggressioni fisiche. L’uomo avrebbe inoltre agito in alcune circostanze dopo aver assunto alcol e cocaina.
Tra gli episodi contestati ce n’è uno particolarmente grave. La donna sarebbe stata raggiunta da un violento pugno al braccio sinistro. Il colpo le avrebbe provocato una frattura scomposta dell’ulna, rendendo necessario un intervento chirurgico.
Le condotte contestate non si sarebbero limitate alla violenza sulla compagna. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, sarebbero stati danneggiati anche alcuni beni nella disponibilità della donna. Tra questi gli arredi dell’abitazione e l’automobile.
L’arresto è stato eseguito dai militari della stazione di Mozzate al termine degli accertamenti. L’uomo si trova ora in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.













