GALLARATE «Leghisti ballisti». Replica in rima baciata, e senza peli sulla lingua, quella del sindaco Nicola Mucci alle accuse contenute negli emendamenti al bilancio di previsione presentati dalla Lega Nord.«Questo loro continuare ad ergersi a paladini della buona amministrazione è ignobile, ma ormai ci siamo abituati, fa parte del loro stile». Il primo elemento ad aver scatenato l’ira del primo cittadino riguarda la proposta padana di dirottare il milione e mezzo di euro messo a bilancio per ristrutturare il tribunale, alla ricapitalizzazione di Amsc. «Bisognerebbe chiedere a Mazzone (Luciano, segretario leghista, ndr) se i problemi dell’ex municipalizzata siano legati alla figura del presidente o ad altro». O meglio, «bisognerebbe capire perché accetti di lavorare con Nino
Caianiello da altre parti (nel cda di Prealpi Servizi srl, ndr), occupando una poltrona ben remunerata, mentre a Gallarate non lo ritiene persona preparata a gestire Amsc».C’è però un’altra delle provocazioni padane che hanno fatto infuriare l’inquilino di Palazzo Borghi. Ovvero i 38mila euro che i padani indicano come spesa per l’auto blu del primo cittadino, suggerendo di destinare questa somma a scuole e oratori. «Questi soldi sono legati al contratto della persona che si occupa del trasporto di documenti legati alle attività istituzionali nella sedi di altri enti», spiega il sindaco, «certo, a volte mi accompagna a delle riunioni, ma il 99,9 per cento del suo tempo è speso nelle funzioni di messo comunale».
e.romano
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