Roma, 27 nov. (Apcom) – Il presidente dell’Anm Luca Palamara sottolinea, nel giorno in cui Napolitano richiama i magistrati e la politica a non travalicare ognuno la propria funzione, “che non siamo in guerra” e che “di fronte alle aggressioni, è difficile non rispondere”. Ma l’Anm non ci sta ad accettare “divisioni tra magistrati buoni e cattivi, tra rossi e neri”.
“Il nostro contributo non manca per una riforma reale e urgente della giustizia – continua Palamara – ma non va in questo senso il processo breve…”. Il segretario dell’Anm Giuseppe Cascini da parte sua sottolinea che l’associazione “continuerà a mantenere la linea dell’equilibrio e della misura senza rinunciare però al dovere di difendere i singoli magistrati e l’ordinamento giudiziario da aggressioni e insulti”.
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