Roma, 20 dic. (Apcom) – Nel discorso alle alte cariche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non dimentica i problemi dei giovani, problemi “concreti” che li hanno portati in piazza. Non si tratta solo della protesta contro la riforma dell’università ma anche di “un crescente malessere”. “Guai a sottovalutarlo – avverte il presidente -: è malessere concreto, per la disoccupazione e per la precarietà e scarsa qualità dell’occupazione, per l’inadeguata formazione e più in generale per l’incertezza del futuro, per il vacillare delle speranze e degli slanci che dovrebbero accompagnare l’ingresso nell’età adulta”.
Ma al tempo stesso vanno invitati i giovani “che esercitano il diritto di unirsi, manifestare, protestare, a stare in guardia, a tenere fermamente le distanze da gruppi portatori di una intollerabile illegalità e violenza distruttiva, foriera di sconfitta per le forze giovanili e di drammatico danno per la democrazia”.
Vep-Gal-Tom/Lux
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