Roma, 20 dic. (Apcom) – “Corresponsabilità” e “solidarietà
internazionale” come risposta alla “complessa situazione”
mondiale, alle “diverse, gravi tensioni” con cui si chiude il
2010. E’ la ricetta che il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano ha proposto agli ambasciatori accreditati al
Quirinale, nel suo discorso alla tradizionale cerimonia dello
scambio di auguri di fine anno.
In un periodo travagliato per la politica nazionale, Napolitano
ha voluto rassicurare gli interlocutori stranieri: “L’impegno –
ci ha tenuto a sottolineare il capo dello Stato – è della nostra
intera compagine nazionale. Travalica il dibattito politico
interno, molto aspro e divisivo. La collocazione internazionale
dell’Italia è largamente condivisa, come dicono anche le
votazioni parlamentari”.
Da qui le linee strategiche indiscusse della politica estera
italiana, come “la necessità, oggi più che mai, di proseguire,
approfondire e allargare il cammino dell’integrazione europea”;
l’atlantismo, il multilateralismo, l’amicizia con i Balcani e i
paesi del bacino del Mediterraneo, “il costante stimolo e
sostegno al processo di pace in Medio Oriente”; ma anche
“l’apertura alle nuove realtà di rilievo internazionale in Asia,
in America Latina, in Africa con le quali condividere la
governance mondiale”.
Spr-Vep
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