Roma, 15 lug. (Apcom) – Il Ddl sicurezza solleva “dubbi di irragionevolezza e insostenibilità” di fronte ai quali “il presidente della Repubblica non può restare indifferente”. Lo scrive il capo dello Stato Giorgio Napolitano nella lettera inviata al presidente del Consiglio, ai ministri della Giustizia e dell’Interno e, per conoscenza, ai presidenti delle Camere, all’atto della promulgazione della legge. Lettera trasmessa in serata dal Presidente del Senato Renato Schifani ai capigruppo.
Dice Napolitano: “Al presidente della Repubblica non spetta pronunciarsi e intervenire sull’indirizzo politico e sui contenuti essenziali di questa come di ogni legge approvata dal Parlamento”. Al tempo stesso, aggiunge, il capo dello Stato non “può restare invece indifferente dinanzi a dubbi di irragionevolezza e di insostenibilità che un provvedimento di rilevante complessità ed evidente delicatezza solleva per taluni aspetti, specie sul piano giuridico”.
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