Imparare a conoscere il proprio smartphone, il proprio profilo social o il proprio gioco virtuale preferito. L’università dell’Insubria ha organizzato uno stage rivolto agli studenti delle scuole superiori per spiegare, raccontare, far vedere e “toccare” con mano proprio ai nativi digitali chi e che cosa c’è dietro social, intelligenza artificiale e realtà virtuale.
Oganizzato a Varese dal corso di Laurea in Informatica, nella sede di via Monte Generoso 71, il primo dei quattro incontri previsti sarà martedì 31 gennaio.
«Lo Stage, giunto alla terza edizione offre agli studenti l’opportunità di conoscere alcune delle discipline che concorrono a definire il profilo professionale di un dottore in Informatica» spiega la professoressa Elisabetta Binaghi, docente di Elaborazione delle Immagini e Sistemi Intelligenti e coordinatrice dell’iniziativa.
Guidati da Docenti e Collaboratori del Corso di Studi in Informatica, gli studenti affrontano gli argomenti Reti Sociali e Privacy, Reti di Sensori, Crittografia, Sistemi di Intelligenza Artificiale, svolgendo attività teoriche e sperimentali, partecipando a lezioni, seminari e ad attività di laboratorio.
I posti disponibili sono 50 e i ragazzi provengono da istituti secondari superiori di Varese e provincia, ma non solo anche da fuori provincia: Istituto Statale d’Istruzione Superiore Keynes, Gazzada Schianno (VA); ISIS Città di Luino – Carlo Volonté, Luino (VA); Istituto Superiore Terragni, Olgiate Comasco (CO); Istituto d’Istruzione Superiore Cobianchi, Verbania (VB); ISIS Bernocchi Legnano; Liceo Scientifico Statale Marie Curie Tradate; Liceo Scientifico Ferraris di Varese.
L’edizione 2017 dello Stage di Informatica ha una novità, un concorso che premierà il migliore progetto realizzato dagli studenti partecipanti su uno degli argomenti proposti nei vari incontri. «Più che la competenza tecnica, saranno premiate la creatività e la capacità di cogliere le potenzialità dei vari ambiti disciplinari presentati durante lo Stage, in modo da non penalizzare coloro che hanno background informatico limitato – spiega la professoressa Binaghi – I progetti dovranno avere quindi un carattere creativo e limitarsi a una dissertazione di fattibilità senza prevedere competenze tecniche specifiche. I vincitori saranno ospitati nei nostri laboratori per vivere una giornata da “Ricercatore Informatico”».
Il primo incontro in programma, martedì 31 gennaio, dalle ore 14 alle 18, è
. Lo scopo della lezione è introdurre i rischi e attacchi all’interno di una rete sociale, nonché analizzare brevemente strumenti offerti dalle attuali reti sociali per la tutela della sicurezza e privacy.
Il secondo incontro è previsto per giovedì 2 febbraio e ha come tema . L’intervento, tenuto dalla professoressa Sabrina Sicari, verterà sulle reti wireless di sensore (WSN). In laboratorio sarà utilizzato un simulatore per analizzare il comportamento di una rete di sensore al fine di valutarne la performance.
Il terzo seminario, con laboratorio, avrà luogo martedì 14 febbraio e tratterà i . Con il professor Alberto Trombetta si parlerà dei principi matematici che stanno alla base degli schemi di cifratura basati su chiave pubblica.
Infine giovedì 16 febbraio si tratterà di con la professoressa Elisabetta Binaghi. A seguire ci sarà un’esperienza di laboratorio su “Sviluppo di Modelli Neurali, Demo di Classificazioni Automatiche”. Il seminario illustra i principi alla base dell’Intelligenza delle Macchine e le principali applicazioni, mentre nel laboratorio saranno sperimentate alcune tecniche con cui progettare Sistemi Artificiali in grado di svolgere compiti che se svolti dall’uomo diremmo “intelligenti”, ovvero apprendere da esempi, riconoscere ed adattarsi all’ambiente
Le attività di Laboratorio saranno svolte con il supporto dei collaboratori del Corso di laurea in Informatica: dottoressa Gloria Gonella; dottor Samuele Martinelli; dottoressa Alessandra Rizzardi; dottor Alberto Vergani.
Per informazioni scrivere a: [email protected].












