Roma, 27 ott. (Apcom) – Il relitto trovato al largo delle coste
di Cetraro non corrisponde alla Cunski e, dalle prime analisi
ambientali, risulta che al momento fino alla profondità di 300
metri non ci sono alterazioni della radioattività. Lo comunica in
una nota il ministero dell’Ambiente. “Il relitto a largo di
Cetraro non corrisponde alla caratteristiche della Cunski –
spiega il ministro dell’Ambiente Stefania Prestiacomo – Questo
quanto emerge dai primi rilevamenti della ‘Mare Oceano’, la nave,
inviata dal Ministero, che sta svolgendo gli accertamenti sui
fondali del Tirreno. Infatti la morfologia del relitto risulta
diversa da quella della Cunski. In particolare è stato rilevato
che il cassero della nave affondata si trova nella zona centrale
mentre quello della Cunski era a poppa”.
Apa
MAZ
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