VARESE Salta “Un Nemico del Popolo” con Gianmarco Tognazzi. E in 700 sono costretti a rinunciare allo show. Delusione per il teatro, il pubblico e gli attori, disposti a recitare in qualunque condizione.Questo pomeriggio una nota della società produttrice dello spettacolo, Pragma srl, ha annunciato l’annullamento a seguito «di una agitazione degli attori della compagnia», con sospensione «a data da definire». Di fatto una cancellazione della rappresentazione. «Come evidente il teatro di Varese non ha responsabilità», ha spiegato Filippo De Sanctis, direttore organizzativo. «Procederemo da martedì al rimborso dei biglietti».Tutto finito? No, perché a sorpresa il cast artistico arriva al completo nel pomeriggio. «Ci siamo presentati sul posto di lavoro perché, di fatto, a noi non è giunta alcuna comunicazione – ha sottolineato lo stesso Tognazzi, protagonista dello spettacolo
– Una delusione per il pubblico, ma anche per noi, che l’avremmo messo in scena comunque. Ma non solo mancavano le scenografie e gli abiti di scena, ma anche le autorizzazioni. Noi siamo rimasti qui non solo per non incappare in un torto per non esserci presentati, ma anche per spiegare l’accaduto al pubblico che, assieme a noi e al teatro, è vittima della situazione».Una rappresentazione che, senza grandi imprevisti, era arrivata a due terzi della tournée. «Personalmente – ha proseguito Tognazzi – sono molto rammaricato di non poterlo fare. È uno spettacolo che mi sta dando grandi soddisfazioni».Sempre da altri protagonisti arriva l’amara considerazione: «Subiamo questa situazione e siamo in ottima salute». Il pubblico deluso e amareggiato, ha accolto con stupore e apprezzamento la presenza degli attori.
s.bartolini
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