Nobel al ‘padre’ dei bimbi in provetta. Le critiche del Vaticano

Nobel al ‘padre’ dei bimbi in provetta. Le critiche del Vaticano


Roma, 5 ott. (Apcom)
– Il Vaticano contro il Nobel al britannico Robert Edwards, il padre della fecondazione in vitro. Il presidente della Pontificia Accademia per la Vita, monsignor Ignacio Carrasco de Paula, ha commentato così l`assegnazione del premio per la Medicina: “Ritengo che la scelta di Robert Edwards sia completamente fuori luogo”.

Critica anche l`Associazione pro-life ‘Scienza e Vita’, che a Radio Vaticana ha sottolineato, con il presidente Lucio Romano, l`inaccettabilità di tecniche che comportano la “selezione e soppressione di esseri umani allo stato biologico di embrioni”.

L’85enne Edwards, assieme a Patrick Steptoe, che è morto nel 1988, ha sviluppato la tecnica IVF, con la quale è stata resa possibile la fecondazione in vitro degli ovuli, che sono poi impiantati nell’utero.

Robert Edwards ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “per lo sviluppo del trattamento della fecondazione umana in vitro. Le sue scoperte hanno reso possibile il trattamento della sterilità he colpisce un’ampia porzione dell’umanità e più del 10% delle coppie nel mondo”, ha precisato il comitato per il Nobel in un comunicato. Il ricercatore è all’origine della nascita del primo “bebè in provetta”, Louise Joy Brown, nel 1978. Grazie a lui, sono nati 4 milioni di bambini.

Pca/

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