Roma, 26 ago. (Apcom) – Nokia sbarca anche nel mercato dei
servizi finanziari tramite telefonia mobile, annunciando il
lancio di Nokia Money. Una nuova piattaforma per l’accesso alle
operazioni finanziarie di base, come transazioni e acquisti, che
si potranno effettuare dal proprio telefono cellulare. Secondo
quanto riferito dal gruppo con un comunicato, si punta a rendere
queste operazioni semplici, come effettuare una telefonata o
inviare un Sms. “L’utente potrà inviare denaro ad un’altra
persona utilizzando semplicemente il proprio numero di cellulare,
oppure pagare prodotti, servizi e bollette, nonché ricaricare la
propria scheda Sim”, dice Nokia.
Servizi accessibili 24 ore su 24 da qualunque luogo, consentendo
di evitare spostamenti, e risparmiare costi e tempo. Inoltre la
società sta sviluppando un’ampia rete di agenti Nokia Money
presso cui gli utenti potranno depositare o prelevare denaro dal
proprio conto. Secondo il gigante dei cellulari nel mondo
circolano 4 miliardi di telefoni cellulari, mentre i conti
bancari sono 1,6 miliardi.
“Riteniamo che i servizi finanziari in mobilità offrano
un’opportunità di mercato con un potenziale di crescita a lungo
termine. In molti Paesi il numero di telefoni cellulari supera
notevolmente quello dei conti bancari, un dato che evidenzia come
molti utenti di telefonia mobile abbiano accesso limitato, se non
nullo, ai servizi finanziari di base”, ha rilevato Mary McDowell,
direttore dello sviluppo per Nokia. Questo divario tra numero di
cellulari in circolazione e numero di conti bancari è rilevante
soprattutto nelle economie emergenti.
Nokia Money sarà fornito in collaborazione con Obopay, gruppo
specializzato sullo sviluppo di soluzioni per il pagamento in
mobilità, in cui Nokia ha investito agli inizi del 2009. Inoltre,
per questi servizi il gigante della telefonia potrà contare su
‘economie di sistema’ facendo leva sull’ampia diffusione che
conta nel settore degli smartphone, di cui detiene il primato.
Secondo i dati della società Gartner, citati dalla stessa Nokia,
nel secondo trimestre di quest’anno le sue vendite di samrtphone
sono state pari a 18 milioni 441 mila unità, che corrispondono a
un 45 per cento sul totale mondiale in questo segmento. Nello
stesso periodo di un anno prima la quota di Nokia era risultata
pari al 47,4 per cento. Per Research in Motion, il produttore dei
Blackberry la quota di mercato è calata al 18,7 per cento, contro
il 17,3 per cento di un anno prima. Apple, che produce l’iPhone
ha invece messo a segno un significativo incremento, vedendo la
sua quota salire al 13,3 per cento dal 2,8 per cento dell’anno
precedente. L’ultimo player rilevante in questo segmento, Htc ha
alzato la sua quota al 6 per cento, dal 4 per cento del secondo
trimestre 2008.
261557 ago 09
Red-Voz
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