Nonna travolge ciclistapoi scappa: presa dai vigili

BUSTO ARSIZIO Nonna alticcia sperona un ciclista e tira dritto con la nipotina di due anni a bordo dell’auto: bloccata davanti alla stazione delle Ferrovie Nord. Non è chiaro se la donna si sia accorta di aver urtato il cicloamatore: certo è invece che il tasso alcolico presente nel sangue della donna era di due punti superiore a quanto consentito dalle normative. Per lei

è pronta una doppia denuncia: una per guida in stato d’ebbrezza, l’altra per omissione di soccorso. La nonna è stata presa grazie alla collaborazione di un automobilista che, vista la scena, l’ha seguita comunicando alla polizia locale i suoi spostamenti. E i vigili, impegnati in quel momento nel salvaguardare l’uscita da scuola degli studenti bustesi, l’hanno acciuffata con la collaborazione della polizia di stato.

Intorno alle 16 di ieri un uomo ha chiamato il comando di polizia locale segnalando la presenza sul Sempione di una Fiat Panda che procedeva a zig zag: l’automobilista, lungi dal presagire quanto sarebbe accaduto da lì a poco, ha pensato che l’autista potesse trovarsi in difficoltà. Un malore potrebbe aver causato lo sbandamento. Subito è scattata l’allerta ma, pochi istanti dopo, lo stesso automobilista segnalava che la stessa Panda aveva appena speronato un ciclista, sempre sul Sempione, scaraventandolo a terra e tirando dritto senza nemmeno rallentare. A quel punto la macchina dei soccorsi si è messa in moto: M.C., bustese di 52 anni, cicloamatore uscito ad allenarsi nonostante la neve, è stato trasportato all’ospedale di Busto. Lo speronamento della Panda che l’ha scaraventato a terra gli ha causato una frattura ed escoriazioni: se la caverà in 30 giorni. E’ stato dimesso in serata, ma la paura è stata tanta. Nel frattempo la Panda proseguiva senza che nulla fosse successo.

La “piratessa” intanto continuava la sua corsa zizagante: all’alatezza del Motel Pineta, dove il ciclista è stato speronato mentre viaggiava come l’auto in direzione Busto, la Panda non ha ne decelerato ne smesso di zigzagare. A quel punto, lo stesso automobilista che ha segnalato e la presenza della vettura pericolosa sul Sempione e l’incidente, ha preso di nuovo contatto con la polizia locale. Di sua iniziativa, su sollecito dell’operatore al centralino dei vigili, l’uomo ha iniziato a comunicare gli ultimi spostamenti della pericolosa vettura. Di sua spontanea volontà, sempre seguito dalla polizia locale, l’uomo ha seguito la Panda comunicando via via la posizione dell’auto

pirata. Sino a quando, un pattuglia della polizia di stato, allertata in quanto la polizia locale era anche impegnata nel garantire la sicurezza all’uscita di scuola degli studenti bustesi, ha intercettato e bloccato la macchina incriminata dal numero di targa all’altezza delle Ferrovie Nord: in auto c’erano una nonna bustese di 55 anni, positiva all’alcoltest, e la sua nipotina di soli due anni. La donna, con i testimoni, si trova al momento in cui scriviamo al comando di polizia locale: pare non si sia accorta di aver speronato il ciclista e neghi di aver alzato il gomito, al massimo un bicchiere a pranzo.

Nel 2007 ( e a seguire nel 2008) la polizia locale bustese aveva lanciato l’allarme: sono in aumento (e si pala del 20% circa) coloro che guidano in stato d’ebbrezza. E in aumento sono anche i pirati della strada: si parla del 10% circa. Persone che fuggono da incidenti banali, molto spesso perché non hanno l’assicurazione, hanno problemi con la patente, hanno bevuto o non si accorgono. Aumentano anche coloro che vengono pizzicati alticci alla guida di una vettura: i controlli del fine settimana portano a stragi con sino a 20 patenti sequestrate per guida in stato d’ebbrezza.
Simona Carnaghi

m.lualdi

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