Nonno vigile a casa, tredicenne investita fuori da scuola

Gallarate Tredicenne investita sulle strisce mentre attraversa la strada per entrare a scuola. E’ ricoverata in osservazione ma sta bene e, nelle prossime ore, potrebbe già lasciare l’ospedale.

Il fatto è accaduto ieri mattina pochi minuti prima del suono della campanella. Sono le 8 e l’ingresso delle medie di Madonna in Campagna è, come sempre, affollato di studenti con la cartella in spalla che si accingono a entrare in classe. Una ragazzina di 13 anni, che frequenta la terza I, saluta il papà che l’ha accompagnata e attraversa la strada per raggiungere l’ingresso della scuola. All’improvviso sbuca una macchina: il conducente si trova davanti la tredicenne e la travolge. La bambina finisce sul cofano, sbatte contro il parabrezza e cade a terra.
Viene soccorsa da alcuni passanti, qualcuno chiama il 118. Il medico e il personale della Croce Rossa trovano la ragazzina dolorante ma vigile e cosciente: la immobilizzano con cautela e la trasportano al vicino pronto soccorso per gli esami del caso. Gli accertamenti radiografici escludono complicanze. Nessuna frattura per fortuna. La ragazzina viene comunque tenuta un osservazione in pediatria.

La dinamica, in fase di accertamento, è al vaglio della polizia locale di Gallarate. La ragazzina, questa l’unica certezza, stava attraversando la strada quando una Honda Civic, che procedeva lungo la via Tiro a Segno, l’ha investita. Da accertare se sulle strisce, come sostengono alcuni testimoni oculari, o nelle immediate vicinanze, come hanno dichiarato altri. In prossimità del punto dove è

avvenuto l’impatto ci sono le strisce pedonali, con attraversamento protetto da una barriera in cemento e tanto di cartello visibile da lontano. La presenza delle scuole dovrebbe indurre gli automobilisti a moderare la velocità e procedere con la massima cautela. Non è sempre così. La strada è a scorrimento veloce e quell’ingresso a scuola è uno dei più critici della città.

Come in tutti gli altri istituti scolastici cittadini anche scuole medie di Madonna in Campagna prestano servizio “nonni vigile”, muniti di pettorina di riconoscimento e paletta. Quando, per un motivo o per l’altro, i pensionati volontari non possono esserci, vengono sostituiti dagli agenti del comando di Gallarate.
Ieri, il nonno vigile, non c’era. Aveva comunicato venerdì la sua impossibilità a presenziare davanti a scuola, solo che, «per un disguido di comunicazione», fa sapere l’assessore alla Sicurezza Paolo Cazzola, «non si è presentato nessuno al suo posto». Un caso isolato, comunque, per l’assessore che coglie invece l’occasione per ringraziare l’encomiabile lavoro dei volontari.

f.artina

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