Nordcorea: Bill Clinton ottiene la liberazione delle giornaliste

Nordcorea: Bill Clinton ottiene la liberazione delle giornaliste


Roma, 4 ago. (Apcom)
– L’ex presidente statunitense Bill Clinton
è riuscito nella missione in Corea del nord: il leader
nordcoreano Kim Jong Il ha infatti deciso di “graziare” le due
giornaliste americane Laura Ling e Euna Lee, arrestate il 17
marzo scorso per essere entrate nel paese senza autorizzazione e
perciò condannate a 12 anni di lavori forzati.

Secondo quanto riferisce l’agenzia di Stato nordcoreana Kcna,
Bill Clinton ha presentato le scuse a Kim Jong Il per il
comportamento delle due donne ottenendo così la promessa del loro
rilascio.

“La misura presa per liberare le giornaliste americane è una
manifestazione della politica umanitaria della Repubblica
democratica della Corea”, scrive l’agenzia.

Giunto a sorpresa a Pyongyanga per parlare direttamente con Kim
Jong Il, Clinton è stato accolto calorosamente con fiori e
strette di mano dai dirigenti nordcoreani. Bill Clinton e Kim
Jong Il hanno avuto “un colloquio esauriente” nel corso di una
cena svolta “in un’atmosfera cordiale”, organizzata in onore
dell’ospite americano, secondo Kcna, che ha riferito di un
“messaggio verbale” del presidente Barack Obama trasmesso dall’ex
presidente Usa al leader nordcoreano. Ma la Casa Bianca ha
immediatamente smentito la notizia attraverso il portavoce Robert
Gibbs. La circostanza “non è vera”, ha sottolineato. La missione
di Clinton ha carattere puramente umanitario e non politico,
hanno detto da Washington. Secondo quanto ha riferito l’emittente
americana ABC, Clinton ha potuto anche incontrare le due
giornaliste che lavorano per Current Tv, canale di San Francisco,
fondata dall’ex-vice-presidente statunitense Al Gore.

Secondo alcuni analisti, al di là di questa missione di buoni
uffici, la visita di Clinton – la seconda di un ex presidente Usa
dopo quella di Jimmy Carter nel 1994 – riveste, almeno per
Pyongyang, una dimensione politica. La visita di Clinton – giunta
in un momento di forte “impasse” del dossier nucleare
nordocoreano, dopo i test missilistici condotti dalla Corea del
Nord il 25 maggio e il 4 luglio, condannati dal Consiglio di
sicurezza dell’Onu – potrebbe contribuire a far “ripartire” le
relazioni tra Pyongyang e Washington.

Cep

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google