Roma, 12 ott. (Apcom) – Il leader nordcoreano Kim Jong-Il vuole pacificare l’esercito attraverso un “delfino giovane”, come il terzogenito Kim Jong-Un, di 26 anni. “Non poteva fidarsi del primogenito, Kim Jong-Nam, rivelatosi una specie di playboy, un irresponsabile che vive tra Pyongyang e Pechino”, sottolinea ad Apcom il giornalista di ‘Asia Times’ Pepe Escobar.
Le stesse esternazioni di Kim Jong-Nam contro la successione ereditaria del potere, pronunciate durante un’intervista a una televisione giapponese, “non avranno alcuna ripercussione, anzi”, dice Escobar, possono anche essere lette come “una sorta di formalizzazione del passaggio di consegne al fratello”.
Escobar ricorda che Kim Jong-Nam è figlio dell’amante del leader nordcoreano, Sung Hae-rim, ex attrice, di una famiglia aristocratica della Corea del Sud, “grande amore di Kim Jong-Il”. Tuttavia, “l’obiettivo principale del leader è quello di pacificare l’esercito, oggi spaccato in due fazioni: da una parte i vecchi rivoluzionari degli anni ’50, ultra-radicali, dall’altra una frangia più aperta alla modernizzazione, pronta anche a parlare con gli Stati Uniti”.
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