Pyongyang, 21 mar. (Apcom) – Il governo di Pyongyang ha confermato l’arresto di due giornaliste americane, avvenuto il 17 febbraio scorso. Le due donne, Laura Ling e Euna Lee sono scomparse tre giorni fa nella zona di confine fra Cina e Corea del Nord e – stando ad alcune testimonianze – sarebbero stati catturate da militari nordcoreani.
Secondo quanto riporta il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo altri due membri della troupe – una guida e l’operatore Mitch Koss – avrebbero eluso la cattura ma sarebbero stati trattenuti dalle autorità cinesi. Ling si era recata nella zona per intervistare i rifugiati nordcoreani fuggiti dal Paese: “Molte storie tristi”, aveva scritto sulla sua pagina web.
Fcs/Mgi
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