Notte da incubo in stazione Lei violentata e lui rapinato

VARESE La loro gita per andare al Carnevale di Bellinzona è finita in ospedale: lui rapinato, lei violentata. Un incubo, quello di due quarantenni di Varese, iniziato alla stazione San Giovanni di Como. Una stazione che subisce giorno dopo giorno il degrado e che di sera diventa dormitorio per senzatetto, oltre che teatro di liti, aggressioni, furti e rapine. In questo caso, però, i carabinieri di Fino Mornasco sono riusciti a fermare il presunto colpevole, un algerino di 31 anni. Una serata di terrore, quella vissuta da un italiano e dalla sua amica brasiliana, che avevano solo voglia di divertirsi. Partiti venerdì scorso da Varese in autobus, dovevano prendere il treno per andare in Svizzera. Ma erano in anticipo, e così si sono fermati a bere qualcosa in un bar. Purtroppo, però, hanno alzato un po’ troppo il gomito e hanno perso il treno. E non c’erano più corse per la Svizzera. Alla scena ha assistito anche un algerino, 31 anni, che ha offerto di accompagnarli in auto a Bellinzona. I due varesini hanno accettato il passaggio. La donna ha aspettato al bar, mentre gli altri due sono andati a prendere l’auto. Dovevano tornare in dieci minuti, ma un’ora dopo si è presentato in auto, una Toyota Avensis, solo l’algerino, senza il quarantenne di Varese. L’uomo ha spiegato alla donna che il suo amico era stato molto male a causa del troppo alcol: quindi le ha detto di salire in auto che sarebbero

andati a recuperarlo. La donna, salita in auto, preoccupata ha chiamato sul cellulare il suo amico. Sorpresa: il telefono ha iniziato a squillare nella tasca dell’algerino alla guida. A quel punto ha capito che si trovava nei guai, mentre l’extracomunitario l’ha portata in una zona appartata di Grandate. Qui le ha strappato di mano il cellulare e poi l’ha violentata. Non contento, le ha portato via la borsetta, con all’interno i soldi e i documenti. La brasiliana, approfittando di una distrazione del suo aggressore, è riuscita a scappare dall’auto ed è andata a chiedere aiuto a una guardia giurata. L’algerino, nel frattempo, si è dato alla fuga, mentre sul posto sono arrivati l’ambulanza e i carabinieri di Fino Mornasco: la brasiliana è stata portata in ospedale, dopo aver raccontato quanto le era capitato. I medici hanno confermato la violenza sessuale. I militari di Fino hanno poi rintracciato anche l’amico varesino, trovato effettivamente ubriaco nelle strade del centro città e portato al pronto soccorso. Il quarantenne e la sua amica brasiliana hanno quindi formalizzato la loro denuncia per le rapine e, nel caso della donna, anche per violenza sessuale. I carabinieri di Fino Mornasco avevano a disposizione un buon numero di elementi per riuscire a trovare l’algerino, concentrando i propri controlli proprio attorno alla stazione San Giovanni. Dopo due giorni di appostamenti, lunedì, sono riusciti a individuare e bloccare l’uomo, sottoposto a fermo di indiziato di reato e per questo portato al carcere del Bassone.

s.bartolini

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