Roma, 20 mar. (TMNews) – Sono pari allo zero le importazioni in
Italia di latte e spinaci provenienti dal Giappone dove sono
stati riscontrati livelli di radioattività “superiori ai limiti
legali” nei pressi della centrale nucleare di Fukushima e nella
vicina prefettura di Ibaraki. A spiegarlo è la Coldiretti, dopo
l’annuncio del portavoce del governo giapponese, sottolineando
che sono nulle anche le importazioni di derivati del latte come
formaggi e latticini e degli altri vegetali a foglia larga
particolarmente sensibili alla radioattività.
Nessun rischio quindi per gli italiani, mentre si aggrava la situazione in Giappone che è già costretto ad importare oltre il 60% del proprio fabbisogno di generi alimentari e che ha esportato in Italia prodotti agroalimentari per appena 13 milioni di euro, soprattutto fiori e piante.
La radioattività presente nel latte conferma, precisa la
Coldiretti, l’allarme per la contaminazione della catena
alimentare a partire dall’alimentazione degli animali. Una
catastrofe che coinvolge direttamente i 3 milioni di agricoltori
del Giappone.
Red/Apa
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