Roma, 8 set. (Apcom) – Mentre l’afa svapora nel primo fresco
settembrino, si diffonde quest’anno un filo d’inquietudine in
più. Nome in codice: A-H1N1, ovvero, il virus dell’influenza
“suina”. Allora non basta più la solita protezione del golfino
sulle spalle, a difendersi dalle prime brezze serali un tempo
foriere soltanto di raffreddori o al massimo di influenze
banali. Con lo spettro della “A”, tutti in farmacia.
“Sì, le persone sono preoccupate e stanno già acquistando molti
prodotti che possono aiutare nel prevenire il contagio”, ha
spiegato la dottoressa Maria Catena Ingria, titolare della
farmacia Igea, una delle più grandi e fornite di Roma.
“L’articolo più richiesto – ha continuato – è certamente
l’Amuchina in gel per lavarsi le mani e i prodotti similari.
Proprio oggi abbiamo dovuto fare un ordinativo speciale di 300
pezzi perché l’avevamo finita. Va molto anche il Vicks Difesa,
che è una schiuma disinfettante per le mani, e poi ogni tipo di
fazzolettini rinfrescanti e antisettici”. Mascherine? “Ne
vendiamo tantissime”. Anche se, almeno per ora, in Italia non se
ne vedono in giro e dunque riposano nell’armadietto dei
medicinali di molte case, in attesa dei temuti tempi freddi e
cupi.
Vanno poi a ruba tutti i prodotti che possono contribuire,
secondo alcuni, a rafforzare le difese dell’organismo.
“Consigliamo i complessi multivitaminici, la vitamina C,
l’echinacea, la papaia e la propoli; ‘Immunage’ è il più
richiesto, come tutte le papaie fermentate”, ha sottolineato la
dottoressa.
In molti, per ogni evenienza, si portano a casa anche i farmaci
antivirali come il Tamiflu e il Relenza, nel caso possano
esaurirsi in caso di pandemia. “Sì – ha confermato la titolare
della ‘Igea’ – soprattutto il Tamiflu, che evidentemente è
rimasto maggiormente nell’orecchio delle persone, forse per via
della pubblicità che è stata fatta”. E il vaccino? “Per ora
sappiamo che non sarà venduto nelle farmacie ma che sarà
dispensato soltanto da ospedali e medici, però le cose sono in
movimento e non escludiamo che successivamente potremo offrirlo
ai nostri clienti. Intanto – ha concluso Ingria – per loro
abbiamo preparato un piccolo elenco di primo soccorso seguendo le
regole del buon senso e senza allarmismo; il nostro primo
messaggio è: No Panic”.
Insomma, in questo settembre maglione sulle spalle sì, ma anche
l’Amuchina gel nel taschino. La pubblicità recita che “elimina,
in appena 15 secondi, il 99,9% dei germi e batteri presenti sulla pelle”. Proteggerà davvero dall’A-H1N1? Chissà. I pareri degli esperti sono discordi. Di sicuro calma l’ansia, almeno un po’.
San
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