Nuova influenza/ Anaao: nessuna allerta in strutture ospedaliere

Nuova influenza/ Anaao: nessuna allerta in strutture ospedaliere


Roma, 20 lug. (Apcom)
– Sulla nuova influenza la parola d’ordine
ora è: niente inutili allarmismi. Sulla diffusione e la
evoluzione del virus della nuova influenza “c’è una normale
attenzione e non un allarme sanitario”. Lo dice ad Apcom Carlo
Lusenti, segretario nazionale di Anaao-Assomed, l’associazione
dei medici ospedalieri.

C’è o non c’è il rischio che le strutture ospedaliere, nel
prossimo autunno, possano essere prese d’assalto da cittadini
spaventati dai primi sintomi di influenza stagionale e ansiosi di
accertare che non si tratti di contagio della nuova influenza?
“Bisogna evitare possibili ‘picchi’, risponde Lusenti. E’ noto –
continua – che pazienti che hanno contagiato il virus possono
essere curati anche a domicilio”. Poi aggiunge: “Non è mai stato
proclamato uno stato di particolare allerta delle strutture
ospedaliere”. Gli ospedali – prosegue Lusenti – non sono la
‘frontiera’ dove fare la prevenzione per evitare la diffusione
del contagio.

Sulla ipotesi di vaccinare contro il virus il personale
ospadaliero nazionale, Lusenti osserva che questo non
“costituisce una novità in quanto il personale sanitario viene
invitato ogni anno a vaccinarsi contro l’influenza stagionale”.

Per il presidente della Federazione dell’Ordine dei medici
(fnomceo), Amedeo Bianco, la cosiddetta influenza suina desta
preoccupazione soprattutto per la sua ‘novità’ e per il carattere
‘diffusivo globale’ anche se, allo stato attuale, “non si
registra una particolare aggressività del virus”. Per Bianco, è
giusto mantenere alta l’attenzione sulla mutazione di questo
virus. “Mi pare – aggiunge interrogato da Apcom – che il
ministero della Salute abbia le idee chiare. Fa pianificazione su
prospettive di infezione”.

Nes

MAZ

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