Roma, 20 set. (Apcom-Nuova Europa) – La nuova influenza potrebbe uccidere milioni di persone e provocare il caos nei Paesi più poveri, se l’Occidente non contribuirà con quasi un miliardo e mezzo di euro all’acquisto di vaccini e antivirali. L’allarme è dell’Onu, che alcuni giorni fa avrebbe inviato alle Cancellerie occidentali – secondo il domenicale britannico The Guardian – un rapporto che illustra il pericolo di un disastro umanitario nei prossimi mesi.
Il documento evidenzia come il virus H1N1 potrebbe avere effetti devastanti nei Paesi meno sviluppati, dove non sarebbe da escludere una vera e propria ecatombe, a cui farebbe seguito l’implosione economica. “Bisogna riconoscere che il mondo intero è interessato da questa pandemia e che gli anelli più deboli indeboliscono l’intera catena”, commenta Gregory Hartl dell’Organizzaione Mondiale della Sanità.
Il rapporto, 47 pagine, dettaglia i bisogni essenziali dei Paesi poveri e quindi più a rischio: tra questi figurano Cuba, Bolivia, Bangladesh e 40 nazioni africane. Secondo l’Onu, con 1,46 miliardi di euro si potrebbe far fronte all’epidemia sia fornendo vaccini, sia con migliori sistemi di monitoraggio e informazione.
Orm
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