Nuovo attacco vandalico a Busto Arsizio: imbrattata sede della Lega, scritte contro Salvini

Cresce dunque la preoccupazione per il clima di tensione e odio politico che si respira in città (foto d'archivio)

BUSTO ARSIZIO – Ancora scritte offensive a Busto Arsizio: questa volta nel mirino è finita nuovamente la sede della Lega in via Culin. Sulla facciata dell’edificio è apparsa una frase ingiuriosa contro il vicepremier Matteo Salvini, accompagnata da un simbolo fallico tracciato sulla porta d’ingresso con vernice verde.

L’episodio potrebbe essere collegato alle scritte apparse pochi giorni fa – nella notte tra il 3 e il 4 febbraio – su alcune abitazioni del centro cittadino, comprese quelle del sindaco Emanuele Antonelli e dell’eurodeputata Isabella Tovaglieri, con frasi contro Israele. Sempre con vernice verde, un altro muro era stato imbrattato in via Borroni.

Non è il primo atto di questo genere: a dicembre la sede della Lega fu vandalizzata con la scritta minacciosa “Spara a Giorgia” e il simbolo delle Brigate Rosse, poi comparsi anche sul muro della sede del Partito Democratico. Episodi precedenti avevano preso di mira anche il municipio cittadino, colpito con vernice rossa. Cresce dunque la preoccupazione per il clima di tensione e odio politico che si respira in città.