VARESE La Gasparotto-Borri snellirà il traffico varesino, ma complicherà quello del vicino comune di Gazzada Schianno. E a vigilare sugli automobilisti arriveranno le telecamere.La giunta comunale ha adottato il provvedimento con le modifiche ed integrazioni al progetto di ristrutturazione dell’ex calzificio Malerba, presentato nel mese di luglio del 2009. Numerose le modifiche richieste alla società proponente, la Ceresio srl (che oltre agli spazi commerciali, realizzerà anche alcune opere viabilistiche) e concordate con Regione Lombardia, Anas, Rfi e Provincia di Varese. Come già anticipato ieri, è sparita dal progetto la realizzazione della rampa di risalita verso l’autostrada, in direzione Milano. «L’opera era in contrasto con la normativa vigente – spiega l’assessore alla gestione del territorio, Fabio Binelli – non sono ammesse immissioni sul raccordo autostradale se non attraverso uno svincolo come da indicazioni dell’Anas». Si potrà quindi entrare al centro commerciale dalla bretella autostradale, ma non il contrario.Tra le opere a carico della Ceresio Srl, è sparita anche la rotatoria che doveva sorgere all’altezza del distributore di benzina, proprio di fronte allo svincolo di immissione in autostrada al confine con Gazzada.
Al suo posto invece, la società si accollerà l’onere di istallazione di un sistema di video sorveglianza semaforica nel comune di Schianno. Una richiesta fatta esplicitamente del sindaco, Cristina Bertuletti, che teme ripercussioni negative sul traffico nel centro storico del suo piccolo comune. Una preoccupazione lecita, dato che l’esito delle analisi di traffico effettuate non forniscono chiare indicazioni sugli scenari futuri connessi alla realizzazione della nuova attività commerciale e della nuova viabilità. La possibilità che il traffico aumenti nel comune di Schianno è quindi concreta. E Bertuletti ha manifestato la necessità di prevedere un sistema di video sorveglianza semaforica a tutela della zona a traffico limitato, presente nel centro abitato di Schianno.Della rotatoria all’uscita di Gazzada, se ne occuperà quindi la società Autostrade. Mentre alla Ceresio Srl è stato chiesto, in ultima istanza, di migliorare l’area davanti allo stabile 66 di via Gasparotto.Un immobile che ospita una farmacia, un fiorista e una ciclista. Attività che potrebbero essere danneggiate dalla nuova rotatoria, che limita l’ingresso alle attività. Sarà realizzato quindi un parcheggio a raso ad uso pubblico, raggiungibile tramite un attraversamento pedonale.
s.bartolini
© riproduzione riservata