New York, 28 ott. (Apcom) – La Casa Bianca aveva promesso di
passare all’azione sulla questione dei diritti civili e Barack
Obama firmerà nel pomeriggio americano una legge specifica contro
le violenze nei confronti dei gay. Il testo – un allegato al
budget della Difesa – prende il nome di Matthew Shepard, studente
di college torturato e ucciso nel 1998, e di James Byrd, un uomo
di colore che nello stesso anno fu legato a un’auto e trascinato
per diversi chilometri a Jasper, in Texas.
Infatti, con la nuove legge le violenze contro i gay vengono
accomunate a quelle scatenate da motivi razziali, religiosi o
etnici. Ogni anno sono oltre mille negli Stati Uniti i crimini
commessi sulla base della discriminazione sessuale.
La firma di Obama conclude una lunga battaglia da parte delle
associazioni per i diritti dei gay, da ultima la Human Right
Campaign, l’organizzazione davanti alla quale il presidente ha
parlato poche settimane fa per promettere di recuperare i
presunti ritardi della sua amministrazione sui diritti civili.
L’accusa principale è quella di non aver mantenuto la promessa
elettorale di abrogare la norma che consente ai gay di far parte
dell’esercito solo a condizione che non dichiarino esplicitamente
il proprio orientamento sessuale.
Emc-Bat
MAZ
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