"Occhio non vede,cuore non duole"

"Occhio non vede,cuore non duole"

di Francesco Caielli

Varese Le due partite di Castelfiorentino – legnata contro Siena, sconfitta onorevole con Teramo – hanno lasciato i loro bei segni: nell’ambiente c’è già chi si è affrettato a preoccuparsi, convinto che questo precampionato fatto di sconfitte sia il preludio a una stagione di lacrime e sangue. Noi non abbiamo le fette di salame sugli occhi, ma nemmeno siamo prevenuti: ci limitiamo a osservare e interpretare quel che succede, per trarne le giuste conclusioni. E c’è di che stare tranquilli: primo perché che il prossimo anno ci sarà da soffrire non lo si scopre certo dopo le scoppole fiorentine. E poi perché il precampionato delle squadre di Pillastrini è inversamente proporzionale alle stagioni regolari: se vince prima, perde dopo. «E infatti – dice il general manager Cecco Vescovi – siamo perfettamente in linea con quanto abbiamo fatto lo scorso anno: il nostro allenatore finora ha preferito curare l’aspetto fisico e atletico della squadra piuttosto che quello tecnico. Per questo siamo tutti appesantiti».Per fortuna che quest’anno le prime amichevoli le avete giocate lontano da Varese: così vi han visto in pochi…Abbiamo fatto apposta: occhio non vede, cuore non duole.Già: ma alla tecnica quando ci penserete?Credo che inizieremo a lavorarci su a partire da questa settimana.Basta questo per spiegare le sconfitte in Toscana?Aggiungeteci pure il fatto che abbiamo affrontato una squadra completamente fuori dalla

nostra portata come Siena, e una formazione di tutto rispetto come Teramo. Contro cui, peraltro, abbiamo fatto una bella figura pur avendo giocato senza Galanda.Insomma: tranquilli?Ma sì: poi il nostro Morandais era arrivato solo da qualche giorno, con un paio di allenamenti nelle gambe: impensabile chiedergli di essere già decisivo.A proposito di Michel: come l’ha visto in  questi giorni?Si è inserito in un gruppo che stava già lavorando da tre settimane, ed è ovvio che adesso stia facendo fatica. Però dal punto di vista tecnico ha già fatto vedere due o tre cose mica male: ci sarà utile.All’inizio del campionato manca meno di un mese: c’è il tempo per arrivare pronti al derby con Milano?Ci stiamo, sappiamo cosa dobbiamo fare e dove vogliamo arrivare: non siamo preoccupati, ma siamo vigili e attenti per non lasciare nulla al caso.Torniamo alle serate di Castelfiorentino. Tra i migliori in campo, Cotani: se lo aspettava così pronto, a poche settimane dall’operazione alla spalla?Lui è un giocatore che fa dell’intensità e della grinta i suoi punti di forza: logico che emerga prima di quelli che invece puntano tutto sulla tecnica.Eppure ci attendevamo un recupero più lungo.Anche noi. Avevamo addirittura preventivato una settimana di stop in più, perché volevamo recuperarlo in pieno e non a singhiozzo. Fisicamente sta bene, e questa è la bella notizia del nostro precampionato.

a.confalonieri

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