Milano, 9 mag. (TMNews) – La riduzione della spesa pubblica
programmata dal governo è incerta: se non si dovesse rivelare
efficace bisognerà prendere in considerazione altri tagli e
misure di carattere fiscale. E’ quanto si legge nell’Economic
survey 2011 dedicato all’Italia.
“La politica di bilancio deve raggiungere obiettivi di consolidamento nel breve termine e di sostenibilità nel lungo.
L’Italia ora – sottolinea l’Ocse – ha un quadro soddisfacente per pianificare spese ed entrate complessive per tre anni: sarà soggetta ad un test pratico negli anni 2011-2013”.
“L’obiettivo del governo – si ricorda – è ridurre il deficit complessivo al di sotto del 3% del Pil entro il 2012. I piani pongono l’accento su una riduzione della spesa, ma è incerto l’esito per alcune componenti, come un congelamento dei salari pubblici, i tagli nei trasferimenti alle Regioni e la
riduzione dell’evasione fiscale. Qualora si verificasse un grave rallentamento nel conseguimento degli obiettivi – raccomanda – sarebbe necessario considerare ulteriori tagli nella spesa e possibili azioni sul prelievo fiscale, a cominciare da misure di ampliamento della base imponibile”. Due decenni di azioni di riforme nelle pensioni hanno dato “un contributo chiave alla sostenibilità di lungo termine”.
Sib
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