VARESE Un’anziana residente in centro città è stata narcotizzata e derubata da una ragazza nomade.Il fatto è accaduto giovedì scorso, anche se è stato reso noto soltanto nelle scorse ore.Secondo la ricostruzione del fatto, la signora poco prima di mezzogiorno ha sentito squillare il campanello di casa. Dopo aver aperto la porta si è trovata davanti una ragazza nomade che, con fare cortese, le ha chiesto un bicchiere d’acqua.Qui finiscono i ricordi della nonnina: da lì in avanti nella sua mente c’è soltanto il buio assoluto.La signora è stata trovata diverse ore dopo dai vicini di casa. Era a terra, stesa sul pavimento, e la porta dell’abitazione era aperta. Erano più o meno le 19: l’anziana ha dormito per quasi sette ore. Una volta risvegliata, si sentiva la testa pesante e confusa. Per il resto, invece, stava abbastanza bene.Il caso è stato affidato agli uomini della Squadra Volante. Su un tavolo dell’appartamento sono stati trovati tre bicchieri.
Uno di questi aveva, all’interno, residui di polvere bianca. Sono in corso gli accertamenti scientifici per identificare la sostanza. L’ipotesi è che si possa trattare di sonnifero che la nomade ha versato nel bicchiere e che poi, con un “magheggio”, ha fatto bere alla signora.L’abitazione era stata perquisita, diversi oggetti erano fuori posto. La signora non ha più trovato le due fedi d’oro che aveva sulle dita. E non ha più trovato nemmeno un paio d’orecchini preziosi che custodiva in un cassetto del comodino. Altri oggetti di valore, invece, non sono stati toccati. L’ipotesi è che la ladra possa essere stata disturbata e abbia preferito allontanarsi con un bottino magro, ma sicuro.La polizia di Stato invita tutti i cittadini a segnalare qualsiasi movimento sospetto: nel dubbio, è meglio contattare le forze dell’ordine. «Varese non è una metropoli – spiega Enrico Biasutti, dirigente della Squadra Mobile – e quindi riusciamo ad arrivare ovunque in pochissimi minuti dopo la chiamata».
s.bartolini
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