Roma, 19 lug. (TMNews) – “Caro Antonio, in questi momenti di grande preoccupazione, io grido la mia innocenza. Sono sereno con la mia coscienza, non ho fatto nulla”. In esclusiva ai microfoni di ‘Studio Aperto’, il giornalista Antonio Delitala legge le parole di sfogo di Salvatore Parolisi, che pochi minuti dopo la mezzanotte e poche ore prima del suo arresto per l’omicidio della moglie, gli ha inviato via mail.
Il caporal maggiore ribadisce la sua innocenza e la sete di giustizia per la morte della moglie Melania: “Amavo mia moglie e provo un grande dolore, e sono il primo a chiedere giustizia”, dice e conclude rivolgendo il pensiero alla figlia: “Per la giustizia e per far crescere mia figlia accanto a me dandole affetto, sia il mio che quello della madre, la cui perdita è enorme sia per me che per mia figlia. Mia figlia è oggi tutta la mia famiglia”.
Red/Apa
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