TRENTO – Ancora una sconfitta, ancora la sensazione di avere la partita in mano e di lasciarsela scivolare via sul più bello. A Trento la Openjobmetis gioca un’altra gara punto a punto, come già accaduto a Treviso, ma nel momento decisivo sono ancora gli avversari a fare le scelte giuste. Non Varese.
Il finale racconta bene la storia della serata: margini minimi, punteggio in equilibrio e biancorossi che, proprio quando sembrano aver trovato la soluzione, inciampano nei soliti dettagli. Un passaggio sbagliato tra Nkamhoua e Stewart, il tuffo decisivo di Forray su un pallone vagante, la tripla di Jakimovski lasciata troppo libera, un taglio sulla linea di fondo non letto in tempo: episodi che spezzano definitivamente la rincorsa varesina.
Alla vigilia erano stati indicati tre fattori chiave per espugnare la Bts Arena: rimbalzi, palle perse e tiro da tre. Sotto i tabelloni Varese ha retto bene, a tratti anche dominato, ma ha pagato carissimo le altre due voci statistiche: 17 palle perse, alcune in momenti cruciali, e un insufficiente 9 su 33 dall’arco, appena il 26%. Trento, pur sprecando a sua volta diversi possessi, ha invece trovato nel tiro pesante le soluzioni decisive.
Dal punto di vista delle rotazioni, Kastritis ha mostrato segnali di cambiamento, tornando a dare spazio a Ladurner e Freeman, con buoni riscontri soprattutto dal pivot. Ma troppi giocatori hanno alternato buone giocate a lunghi passaggi a vuoto: Iroegbu è stato poco incisivo e distratto in difesa, mentre Stewart, Alviti e Librizzi hanno inciso solo a tratti. Discontinuità che, coinvolgendo gran parte del reparto esterni, si è tradotta in una gestione offensiva troppo imprecisa per poter vincere in trasferta.
Le note più positive arrivano ancora una volta dal reparto lunghi: Renfro è stato tra i migliori in campo, insieme a Moore, capace di alternare qualche forzatura a giocate di grande energia e qualità. Ma non basta.
La sconfitta di Trento è la quarta nelle ultime cinque gare, con almeno tre partite – Treviso, Venezia e quella di stasera – sfuggite dalle mani dei biancorossi nei minuti finali. Un trend che Varese non può permettersi, soprattutto con Brescia in arrivo e una classifica che obbliga ancora una volta a guardarsi alle spalle.
La partita
L’avvio ricalca copioni già visti: Trento parte forte e vola subito sul 7-0, approfittando di un attacco varesino impreciso e delle prime palle perse. Renfro tiene in piedi i biancorossi a rimbalzo, mentre Moore cambia ritmo nel finale di quarto permettendo alla OJM di rientrare fino al 23-18.
Nel secondo periodo Varese riesce più volte ad agganciare gli avversari, ma manca sempre il colpo per completare la rimonta. I pareggi arrivano, il sorpasso no, e Trento mantiene il controllo chiudendo avanti 38-35 all’intervallo.
Dopo la pausa lunga Varese mette finalmente la testa avanti con Alviti e Iroegbu, ma l’inerzia dura poco. Nel finale di terzo quarto arriva il consueto blackout: parziale di 13-2 per l’Aquila e partita che sembra indirizzata sul 62-53.
Nel quarto periodo, però, la Openjobmetis reagisce: Renfro e Moore guidano la rimonta, Nkamhoua firma la tripla del sorpasso e Moore segna ancora a poco più di due minuti dalla sirena. Sembra la svolta, invece è l’ultimo lampo. Da lì in poi Varese sbaglia tutto: palla persa, tripla di Jakimovski, errori difensivi e gestione confusa. Trento, al contrario, non sbaglia più e chiude la gara sull’84-78.
Un’altra occasione sfumata, un altro finale che lascia amaro in bocca. E una classifica che torna a fare paura.
Il tabellino
DOLOMITI EN. TRENTO – OPENJOBMETIS VARESE 84-78
(23-18, 38-35; 62-53)
TRENTO: Hassan (0-2, 0-1), Steward 16 (6-9, 1-5), Jogela 9 (2-4, 1-4), Aldridge 14 (4-7, 1-2), Mawugbe 6 (3-4); Niang, Forray 6 (2-2 da 3), Jakimovski 9 (2-4, 1-2), Bayehe 2 (0-3), Battle 22 (3-5, 4-8). Ne: Barra, Airhienbuwa. All. Cancellieri.
VARESE: Iroegbu 8 (1-5, 2-5), Moore 14 (7-11, 0-3), Alviti 7 (2-2, 1-6), Nkamhoua 15 (4-6, 2-3), Renfro 11 (3-3); Stewart 8 (1-5, 2-7), Assui 2 (1-1, 0-3), Librizzi 5 (1-4 da 3), Ladurner 5 (2-3), Freeman 3 (1-2). Ne: Villa, Bergamin. All. Kastritis.
ARBITRI: Quarta, Pepponi, Marziali.
NOTE. Da 2: T 20-38, V 21-36. Da 3: T 10-24, V 9-33. Tl: T 14-17, V 9-9. Rimbalzi: T 36 (10 off., Jakimovski 7), V 35 (12 off., Renfro 8). Assist: T 20 (Jogela 6), V 19 (Stewart, Iroegbu 5). Perse: T 17 (Steward 5), V 17 (Alviti, Moore 4). Recuperate: T 11 (Jogela, Forray 3), V 7 (Moore 4). Usc. 5 falli: Iroegbu. Spettatori: 3.909.













