Una relazione semestrale molto positiva quella approvata nella giornata di ieri dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis SpA, agenzia gallaratese per il lavoro quotata al Mercato Azionario nel segmento STAR. «Il primo semestre chiude con una crescita dei ricavi – ha commentato l’Amministratore Delegato – con un rilevante miglioramento sia dell’utile di periodo, che dell’indebitamento netto. La società sta continuando a concentrarsi su tutte le aree di attività, comprese Family Care e Agricoltura, da cui iniziano ad emergere positivi contributi». Nei primi giorni di luglio Openjobmetis ha aperto tre ulteriori filiali completamente dedicate allo sviluppo del progetto Family Care, su cui l’azienda gallaratese punta molto guardando al secondo semestre e al prossimo anno. I ricavi di vendita per il primo semestre 2016 si attestano a 212,2 milioni di euro rispetto ai 209,4 milioni di euro del primo semestre 2015. Nonostante un primo trimestre sfavorevole (dovuto sostanzialmente al calendario e alla riduzione dell’esonero contributivo per le assunzioni dirette a tempo indeterminato), si è evidenziata una crescita rispetto al secondo trimestre 2015 (+4.5%) e
un semestre in crescita rispetto all’omologo periodo dell’anno precedente (+1,3%). Costante l’incidenza del primo margine di contribuzione sui ricavi al 13,4% come il trimestre precedente. La contribuzione per linee di business risulta sostanzialmente invariata. L’EBITDA si attesta a 6,8 milioni di euro, in crescita di circa trecentomila euro rispetto al primo semestre del 2015. L’EBIT del primo semestre 2016 risulta pari a 5,3 milioni di euro in miglioramento rispetto l’anno precedente pari a 3,5 milioni di euro. Gli oneri finanziari netti passano da 1,9 milioni di euro nel 2015 a 900mila euro nel primo semestre 2016, con un risparmio di 1 milione di euro. L’utile di periodo chiude a 3 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al primo trimestre 2015 e pari a 800mila euro. Il patrimonio netto ammonta a 69,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 66,5 milioni di euro del 31 dicembre 2015. La posizione finanziaria netta negativa per 28,9 milioni di euro evidenzia un ulteriore miglioramento di circa 14,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015.













