Roma, 30 mar. (Ap) – L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha istituito un comitato di 29 esperti indipendenti, incaricato di esaminare dal mese di aprile il proprio operato e quello dei diversi Paesi nella gestione della pandemia di influenza H1N1. Un rapporto preliminare dovrà essere consegnato in maggio alla direttrice generale dell`Oms, Margaret Chan, in tempo per la prossima Assemblea mondiale della sanità, e dovrà fornire delle indicazioni per possibili crisi future.
“Saranno esaminati a fondo la preparazione e la risposta alla pandemia”, ha affermato lunedì a Ginevra Kiji Fukuda, consigliere speciale dell’Oms per la pandemia di influenza. Fukuda ha precisato che l’istituzione del comitato “non è una risposta ai rimproveri mossi all’OMS, ma è prevista dai regolamenti internazionali sanitari”.
Molti osservatori hanno rivolto critiche all’operato dell’Oms, sottolineando i rapporti troppo stretti fra l`Oms e le grandi case farmaceutiche, critiche sempre rimandate al mittente dall`Organizzazione.
Lo stato di pandemia per il virus H1N1 era stato dichiarato nel giugno 2009 dall’Oms e i governi di numerosi Paesi avevano acquistato quantità enormi di vaccini, rimaste in parte inutilizzate. Stando agli ultimi dati, il numero di decessi nel mondo a causa dell`influenza suina ammonta a 17.000, cifra inferiore ai casi di decessi causati da una normale influenza stagionale.
Fcs
© riproduzione riservata











