New York, 23 feb. (Apcom) – Non è bastato avere come conduttore
l’attore “più sexy del 2008”, “Wolverine” Hugh Jackman, nè
l’attesa per la statuetta postuma a Heath Ledger, anche
quest’anno la cerimonia degli Oscar ha registrato ascolti molto
lontani dai record degli anni passati. Stando ai primi dati
l’audience della più blasonata delle feste del cinema sarebbe del
6% superiore ai dati un anno fa, ma pur sempre tra i tre peggiori
risultati nella storia degli Oscar. Un dato cioè di poco migliore
di quello dell’anno scorso, quando l’Academy festeggiava l’80sima
edizione dei premi con appena 31,7 milioni di telespettatori.
Jackman dal canto suo ce l’ha messa tutta addirittura cantando
insieme a Beyoncé i brani dei musical più famosi del cinema per
rendere più divertente una cerimonia che ha lasciato tuttavia
pochissime sorprese tra i premiati, i cui nomi circolavano da
giorni. Tutte confermate infatti, tranne l’Oscar mancato per
Mikey Rourke, le previsioni della vigilia.
Gli Oscar restano dunque molto lontani dai record di ascolti
della televisione americana. L’ultimo Superbowl, la finale del
campionato di football, ha registrato circa 95 milioni di
spettatori incollati ai teleschermi. Hollywood invece deve
accontentarsi del record segnato dalla 70sima edizione degli
Oscar, quella presentata nel 1998 da Billy Crystal, che assegnò
ben 11 statuette a “Titanic” davanti agli occhi di 57 milioni di
americani.
Bat-Emc
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